Idee Regalo Originali

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Mauro Di Girolamo



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NEC SPE NEC METU
Nè speranza, nè morte, nè speranza nè paura. Affogo dentro le lacrime, che scendono dolcemente dai tuoi occhi. La tua pelle è una tela , dove io dipingo con i suoni la mia anima perduta. Si, sono smarrito, ho gli occhi pieni di sangue, sono un essere logorato, sono niente di fronte alla tua morte. Questa misteriosa Arte non mi aiuterà. La pittura, s’ inserisce tra le radici del mio corpo; sono un albero che accarezza le rondini al volo, ma questo dura poco, molto poco. Io entro dentro l’anima dell’uomo, scavo dentro il suo respiro che è fortemente fragile. Il mio maestro m’ insegnò la maestria e l’eleganza della forma. Le belle forme, classiche che rispettano in maniera armoniosa l’uomo dentro il suo universo, l’uomo vittima della sua anima.
Sono nudo, perché la mia verità è l’unica salvezza. La verità è una dolce distruzione dell’essere, perché sono niente, non è possibile che questa vita sia solo un “passaggio”.
Quando il sole, muore tra il mare e le campagne, una dolce tristezza mi fa capire il senso di questo mondo, il senso di questa vita. Quando troverò la vita, nell’oscurità, le tenebre si apriranno come se fossero le gambe di una donna; uscirà la luce e l’anima. La luce che prima da bambino mi accompagnava, come una madre segue il proprio figliolo, ora il buio mi confonde, trasforma il mio viso. Le incomprensioni, che mi furono gettate addosso come acqua gelata. C’è un uomo che scappa da un altro uomo, c’è una coscienza che evade da un’altra coscienza. Non è questo tempo che ci trasforma, ma è il vento che ci rende sempre gli stessi. Ora io ho ucciso, capisco la mia dannazione. Il peccato che ho compiuto. L’umanità, non può piangere, per sempre, nè spero, nè voglio che i miei occhi sono dei diamanti .
Il dolore, comprime, lo stomaco, le viscere di questa anima, sono piene di cieli, dove milioni di pesci vivono.
Soli nell’ altitudine, soli con se stessi, il proprio “Io sonoro” lotta contro quel che è l’ “Io proprio”. I timori, le paure, i disagi, le gioie e i dolori del mondo sono ora inabissati, nel mare dell’inconscio.

Testo di Mauro Di Girolamo
Dedicato ad alcuni artisti e intellettuali da cui traggo beneficio artistico, ispirazione rielaborata e creatrice: Michelangelo, Caravaggio, William Shakespeare, Diego Velasquez, Oscar Wilde, Charles Baudelaire, Francisco Goya, Gustave Courbet, Sigmund Freud, Amedeo Modigliani, Eduard Munch, Egon Schiele , Fernando Pessoa, Giacomo Puccini, Roberto Rossellini, Pier Paolo Pasolini, Francis Bacon, Lucian Freud, Luchino
Telefono : 3483853154
Cellulare : 3483853154
Indirizzo : Via Michele Titone -  Palermo (  Palermo )
e-mail : La_ribellione_dell_arte@virgilio.it

sito personale dell'artista

ARTISTA : MAURO DI GIROLAMO - FONDATORE DEL MOVIMENTO ARTISTICO "LA RIBELLIONE DELL'ARTE"

PITTORE- FOTOGRAFO- INCISORE- VIDEOMAKER - [[1]] . Nel sito internazionale di Video vi sono i suoi cortometraggi : You tube

La sua pittura nasce da un’urgenza creativa; egli vive la quotidianità con una forte partecipazione emotiva, sottolineata dal senso dell’esasperazione, perché l’artista si pone in modo ribelle, suscitando sentimenti di rottura e provocazione. Il pittore presenta un’innata capacità sincritica con rappresentazioni scenico-spaziali in una sorte di continuum meta-narrativo, e visivo-figurale in un approfondimento dell’interiorità umana. Gli sguardi, le emozioni dei numerosi volti dipinti generano immagini della coscienza e i suoi convincimenti. I tocchi di pennello o di spatola, sicuri ed efficaci, l’uso del colore forte e penetrante, l’uso di un linguaggio classico o di ricerca materia, contribuiscono in modo non casuale, ma determinatamente voluto con sicurezza, alle realizzazioni di una forma configurata suggestiva. Di certo esprime la sua determinazione e forza di affermazione con un grado di libertà che spiazza ed un coraggio di comunicazione che non scende a facili compromessi. L’esigenza di esplorare la realtà lascia oggi poco posto al sogno, ma si spinge verso una rappresentazione e composizione-simbolica di alto respiro con opere grandi, che in modo diretto o narrativo esprimono i suoi pensieri e le sue accuse.Qui entra in gioco la forte sensibilità dell’artista che, seppur giovane, ha dentro di sé una saggezza di visione della vita, anche se allo stesso tempo espressa con rabbia contestataria non mediata, come può fare un’adulto, ma in estrema libertà. L’amore verso la pittura si lega con linguaggi nuovi di ricerca e corre parallelamente alla passione per la comunicazione digitale con la realizzazione di spot, cortometraggi, video clip, utilizzando siti e blog che lo mettano in comunicazione con altri artisti o appassionati. L’esigenza primaria è la necessità di esprimersi ed affermarsi con onestà professionale, originalità e spontaneità in un mercato difficile e vasto. La personalità agile ed irrequieta è sempre tesa al nuovo e al raggiungimento di continui obiettivi nel campo dell’arte, senza facili illusioni, perché è questo un campo che può creare fragili e precostituite carriere di artisti che non conoscono le basi dell’arte figurative. L’irruenza personale nasce certamente dall’ambiente vissuto bello e contraddittorio che rappresenta una città come Palermo. Ecco perché la sua attenzione si addensa tra le rovine della città, che come cicatrici sono ancora presenti in un corpo urbanistico-monumentale struggente nella sua bellezza e nelle sue brutture. Palermo è la città dei suoi video-art, dei cortometraggi che inevitabilmente rappresentano una realtà piena di contrasti, sfiorando i temi della povertà, del degrado, dell’emigrazione, le problematiche interiori dei giovani, il tutto sullo sfondo di un mare a cui l’artista spesso non rinuncia nelle sue riprese. Film-maker dell’intreccio tra vita e sentimenti, si pone come factotum dei suoi video-art dove idea, riprende, dirige, monta scene recitate o riprese di pezzi di vita rubati dalla strada. Nel commento sonoro intercala musica e rumori in un gioco dissociativo tra immagini e suoni, quasi a sottolineare la disarmonia della vita e la dicotomia tra realtà e finzione scenica. Questa è la trappola in cui spesso la società cade, bombardata in continuo dai mass-media, a cui la gente senza un’adeguata conoscenza dei codici visuali e guidata da parole che racchiudono il tutto e il niente, i pro e i contro, in un balletto di verità o falsità, non sa tenere testa, travolta da immagini sempre più ripetitive e ossessionanti, da pubblicità che pongono l’esigenza personale ed egoistica davanti a tutto, che insegnano disvalori o diseducano facendo credere che nella vita paghi il non saper fare e che il merito sia ormai antiquato e fuori moda. Anni di “Blob” ci hanno fatto capire come con l’uso di spezzoni di trasmissioni, si può creare un’opera certamente artistica, ironica, fantasiosa, apparentemente “non sense”, ma da cui trarre pensieri ed ispirazione. L’arte, espressione libera e creativa dell’uomo, da sempre è stata alta comunicazione con lo scopo di precorrere i tempi nelle forme di linguaggio sempre più innovativo alla ricerca della conoscenza della realtà universale, che spazia dal microcosmo al macrocosmo e viceversa. Tutto ciò alla ricerca di una verità o delle tante verità della vita e oltre ad essa. Quale artista nei vari campi e nelle varie epoche non è andato alla ricerca di ciò? Sfuggente e molteplice la sua percezione dipende dalla sensibilità con cui l’artista si pone alla giusta distanza, per potere osservare la realtà in modo non settoriale o parziale, ma in un contesto generale ormai mondiale. Oggi, in fase di storicizzazione è l’arte della seconda metà del XX secolo, si è passati dall’era delle immagini analogiche, alla comunicazione elettronica, digitale ed informatica di internet, la cui velocità brucia tempi e determina nuove tappe creative, dando nello stesso tempo mezzi più dinamici e globali di contatto con tutto il mondo. L’inizio del nuovo millennio apre verso nuovi scenari futuristici, in cui l’uomo deve navigare con la consapevolezza della sua umanità. Si tratta di un nuovo rinascimento, di un’era globale in cui non bisogna diventare schiavi della tecnologia, ma utilizzarla in base a scopi proficui e sensati, in un gioco di equilibri di scelte. Bisogna trarre dalle vecchie generazioni la saggezza e gli insegnamenti positivi della vita e al contempo restare al passo con i tempi e non limitarsi a seguire mode dissolute, che non possono che creare solitudine, violenza e distruzione. Compito dell’artista è di mantenere ferma la rotta del buon senso, facendo delle scelte giuste, logiche e semplici nel rispetto degli altri e dell’ambiente senza alcun obiettivo speculativo-economico. La folle corsa allo sviluppo economico ha fino ad ora portato l’uomo a scontrarsi con problemi di qualsiasi tipo, insieme ai nuovi allarmi di una natura che accusa i colpi di uno sfruttamento incondizionato delle risorse. La qualità della vita si basa imprudentemente su elementi di vivibilità creati dall’uomo e non naturali, altrimenti come si spiega che la città di Enna sia agli ultimi posti in Italia e magari al contempo offre aria pulita, alimenti biologici, scarso inquinamento, di contro ad una forte disoccupazione, scarsità di servizi superabili con progetti di lavoro e sviluppo turistico, che mettano a frutto le risorse e le bellezze del territorio. Eppure si continua a minare l’enorme bellezza dell’ “isola del sole” come la Sicila, culla di grandi civiltà passate, con tentativi industriali come quella dell’estrazione petrolifera persino nella valle di Noto, patrimonio mondiale dell’Unesco. Tutti devono concorre con i propri mezzi a fermare questo scempio basato solo su scelte di falsi arricchimenti, che alla fine non portano a nulla di buono, né alla felicità, né all’immortalità. Basta nell’ora della democratica morte il pentimento, per nascondere anni di sopraffazione verso gli altri? Di certo il senso di responsabilità che ci dovrebbe contraddistinguere fa spesso “coming out” davanti una sorda coscienza utilitaristica. L’evoluzione continua dei mezzi di comunicazione e le possibilità che dà internet può creare e rafforzare una coscienza globale di uomini e donne stanchi di tutto ciò, che possano per ogni stato e confederazioni di stati far sentire forte la propria voce unita nel richiedere alle classi politiche un nuovo cambiamento che ci faccia riscoprire il “senso della vita”. Utilizzare gli sbagli per farne degli stimoli educativi “affinché non succeda più” è quello che spesso sentiamo dire, come pure di avere fiducia che sia fatta giustizia per un possibile perdono , che non può essere gratuito, ma frutto di verità e presa di coscienza e riscatto dai propri sbagli. In questo l’informazione rivolta alla gente, verso cui si pone come portavoce, ha un ruolo determinante, senza però facili parole che influenzino negativamente con opinioni personali fittizie e particolari. Sono le libere “opinioni televisive” di chi affronta discussioni su qualsiasi cosa che oggi mutano sempre più il costume e i pensieri della gente che, priva di un corretto spirito critico o di strumenti di conoscenza dei codici visivo-comunicativi, sembra non riflettere sugli effettivi ed essenziali della vita , che ci possano rendere felici.

Eventi : PITTORE- FOTOGRAFO -INCISORE- VIDEO MAKER- FONDATORE DEL MOVIMENTO ARTISTICO RIBELLISMO Mauro Di Girolamo, nasce a Palermo l’08/09/1984. Nel 2002, consegue il Diploma al Liceo Artistico “ Damiani Almeyda” di Palermo. Il 9 ottobre 2006 consegue il Diploma di Laurea di I° livello, in Pittura (110 e lode) con tesi su Lucian Freud, dal titolo: “La dolce irrequietezza dell’anima”, presso Accademia di Belle Arti di Palermo. Attualmente è iscritto al Biennio Specialistico in Pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Palermo. Nel Maggio 2004 partecipa alla Mostra Fotografica collettiva “Passport1- Emergenze”, organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Palermo”, presso i Cantieri Culturali Zisa (Pa). Nel dicembre dello stesso anno organizza una collettiva di Pittura “L’Estasi del sogno e della follia”, in omaggio al padre della psicanalisi moderna Sigmund Freud, presso l’ex Chiesa di S. Alessandro (Pa). Nel 2004 propugna un Movimento Artistico di rottura basato sul ribellismo: "La ribellione dell'arte" sensibile alle problematiche sociali del XXI secolo e in particolare dell'identità umana. Nel maggio 2005 partecipa all'Extempora "Immaginare Gela " organizzata dall'Eni e dal Comune di Gela . Nel Novembre del 2005 partecipa al Premio Totò Bonanno, presso il centro Culturale Ibiscus (Pa). Nel Giugno 2006 partecipa all' Extempora di pittura "Fuoco, terra, aria e acqua"organizzata dall'Atelier “La Lucciola” (Pa). Nel Settembre 2006 si classifica terzo all' Extempora di pittura "Santa Rosalia" presso l'Atelier “La Lucciola” (Pa). Nel Gennaio 2007 posa come modello per il Manifesto che pubblicizza il I° Concorso Internazionale di Arti Visive - First International Prize of Visual arts, dal titolo : “San Sebastiano metropolitano”, presso L’atelier La lucciola (Pa). Ha curato inoltre le riprese e il montaggio del relativo video-clip pubblicitario. Nel febbraio 2007 dona al vescovo di Monreale, Mons. Di Cristina, l’ opera pittorica su tela “Il volto di Cristo”. Nel marzo 2007 dona alla chiesa San Francesco De Sales l’ opera pittorica “Pietà tonda” (Pa). Nel marzo 2007 svolge la Mostra collettiva di pittura “50 Anni di Storia Italiana dal dopoguerra ad oggi” , organizzata dal Laboratorio teatrale “Tre”(Pa). Nell’ aprile 2007 partecipa al Concorso di pittura “La mia Sensualità sublimata come concezione del desiderio”, organizzata dall’ Università Degli Studi di Palermo, con il critico Philippe Daverio, la docente di Storia dell’Arte Eva Di Stefano, Renato Tomasino. Il 19 aprile 2007, partecipa all’Extempora di pittura alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Palermo “La ribellione dell’Anima”. L’11 maggio 2007 esegue una Performance, nel quartiere della Kalsa, insieme a Sonny Insinna e Carmen Gulino, dipingendo l’ opera su tela (m. 10X1,70) “Bellezze Artistico Culturali”, che la città di Palermo possiede. L’ evento Artistico e Culturale è stato organizzato dalla Galleria d’Arte “L’altro”, in concomitanza con un concerto musicale e balli pirotecnici. Esegue un Video clip sul Coso di Arte Sacra Contemporanea con il Professore Sergio Pausig. Partecipa il 16 giugno 2007, alla Mostra “Vendesi –Vedesi” organizzata dalla ideatrice e curatrice Emanuela Sandri, all’interno dello spazio espositivo del KrussAl “Tonnara Bordonaro”(Pa) Nel 18 giugno 2007, esegue una serie di ritratti fotografici ai docenti dell’Accademia di Belle Arti di Palermo tra cui il Professore di Pittura Franco Nocera e la Professoressa e Direttrice del Coso di Arte Sacra Contemporanea Angela La Ciura. Nel 19 giugno 2007, esegue dei ritratti fotografici alla curatrice Emanuela Sandri. Esegue degli Omaggi video con alcuni Lungometraggi ,Cortometraggi : -I Fantasmi di Abugraib -Il cielo nel cuore -L’istinto che piange -L’amore vince -The Godfather -Gesu’ Cristo come Che Guevara -Video del I° Concorso Internazionale di Arti visive Arte “San Sebastiano Metropolitano- Frist International of prize Visual Arts” presso L’atelier La lucciola(Pa) - Lo sguardo altrove -Mia Martini – Gli uomini non cambiano -Padre Nostro- Poesia di Pier Paolo Pasolini -Spot- La ribellione dell’Arte -Video Artisti Controcorrente- l’arte contro la guerra -Double Face -Video sulla città di Palermo - C’era una volta l’anima di Palermo -Video performance ed extempora Atelier la Lucciola (Pa) Video clip- Dal buio - Marco Masini Video Impressioni di settembre- Franco Battiato Video clip- Non insegnate ai bambini di Giorgio Gaber Video- Meglio solo -Marco Masini Video clip -Parlo di noi - Marco Masini Video- Tramare Video Reportage – manifestazione , disagi interni, dell’Accademia di belle Arti Palermo . Mia Martini- Donna sola Video -Omaggio al pittore Toto’ Bonanno Video- Rimani cosi’ – Marco Masini Video Barba Sfatta La ribellione dell’Arte video. Video Art -Il Fiore Oltre alla Pittura, il suo interesse è rivolto alla Poesia, alla Fotografia, all’ Incisione Grafica, alla Scultura, ai Cortometraggi e alla Video-Art. Esegue in tre giorni, una realizzazione di un’Opera pubblica, per le Ferrovie dello Stato. Dal 21 al 23 giugno 2007 sono stati i giorni per poter svolgere l’opera murale, essa è di dimensioni : 5 m x 3 m, dal titolo PEOPLE. Il Murales è stato svolto all’interno della Stazione Metropolitana d’Orlean’s di Palermo, grazie al gallerista Nicola Bravo per la Galleria d’Arte Contemporanea L’Altro. Il 7 luglio 2007, esegue una mostra collettiva, all’interno dello spazio creativo Desafiando, organizzata dal Docente Hermers Ferro e dalla Associazione Culturale Compagnia delle Arti.

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